Tipi di opzioni binarie

Tipi di opzioni binarie
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Nella guida precedente abbiamo visto quanto sia semplice negoziare e fare trading con le opzioni binarie. In buona sostanza si tratta di fare una semplice previsione sull’evoluzione di un asset o bene di mercato che possiamo monitorare nel tempo.

Per bene si intende una attività sottostante su cui poter fare transazioni come le materie prime (petrolio, metalli), le valute (euro, dollaro, yen) o indici di borsa o anche azioni.

Quando si negozia rispetto al forex non si acquista fisicamente l’asset ma si esercita una opzione cercando di fare margine sull’evoluzione positiva o negativa del prezzo del bene.

I tipi di opzioni digitali possono cambiare a seconda del broker scelto, alcuni ne offrono solo un tipo altri si limitano a quelle standard. Le migliori piattaforme danno però qualcosa in più, ovvero offrono la possibilità di avere un ventaglio più ampio grazie al quale è possibile diversificare.

Opzioni HIGH / LOW o CALL /PUT (Alto / Basso)

Sono quelle tradizionali che tutti gli intermediari offrono e segue direttamente dai concetti base della finanza tradizionale. Con questo tipo di operazioni possiamo prevedere che il prezzo del bene abbia un trend crescente (Call o high) e chiuda con un prezzo più alto rispetto a quello di partenza o più basso (in questo caso faremo una Put o Low).

Non stiamo dunque facendo altro che “scommettere” che alla scadenza dell’intervallo temporale che abbiamo deciso all’inizio (15 minuti, 1 giorno, 1 ora ecc.) il prezzo dell’asset sia in rialzo o in ribasso.

Esempio Call – Put

Ma vediamo il tutto con un esempio. Prendiamo una materia prima ad esempio il petrolio. Ora supponiamo di prevedere che il prezzo finale del petrolio crescerà nei prossimi 15 minuti. In questo caso dalla nostra piattaforma non faremo altro che premere il tasto call ed attendere che scada il tempo per verificare se ci abbiamo azzeccato.

Nel caso che la quotazione vada su intascheremo il profitto del 70-85% a seconda del broker che utilizziamo e l’opzione si dirà “in the money”, viceversa avremo perso solo il capitale investito. Questo non è sempre vero nelle altre attività finanziarie, con le opzioni invece potete prevedere comunque quanto state rischiando.

Opzioni TOUCH / NOT TOUCH (Tocca / Non Tocca)

Sono più difficili delle tradizionali anche se molto più remunerative in termini di guadagni a causa del fatto che sono più difficili da prevedere. In questo caso la previsione deve individuare un caso particolare, ovvero il fatto che il prezzo del bene che stiamo considerando tocchi (TOUCH) o superi un prezzo pre-determinato dal broker nell’arco temporale che abbiamo stabilito.

Nel caso di questo tipo di operazioni una Touch o una Not touch possono essere applicate ad una maggiorazione del valore medio del bene sottostante (call) ed anche ad una perdita di valore. Ma facciamo un esempio.

Esempio Touch – Not Touch

Consideriamo un altro bene di mercato, ad esempio l’oro. Abbiamo un valore medio di partenza di 37 euro al grammo. Il nostro intermediario ha fissato una opzione che scade fra un giorno con un prezzo massimo(Call) pari a 38,50 euro al grammo e un prezzo minimo (Put) pari a 36,50 Euro al grammo.

Volendo usare una Touch la nostra opzione sarà vincente se nell’arco di questo giorno (24 ore) il prezzo avrà toccato il limite superiore (38,50) anche solo per un istante brevissimo.

La difficoltà di questo tipo di opzioni risiede nel fatto che i prezzi sono fissati dal broker stesso, tuttavia i guadagni sono più alti dunque in una strategia di diversificazione vanno considerate.

Opzioni BOUNDARY o INTERVAL (Intervallo)

Sono simili alle precedenti ma in questo caso la previsione da fare riguarda un range di valori che è delimitato da due prezzi (uno superiore e l’altro inferiore). Come nel caso delle Tocca/ Non tocca i limiti dell’intervallo sono fissati dalla piattaforma che utilizzate, cosa che complica il vostro raggio d’azione.

Per questo motivo i margini di profitto sono davvero altissimi, anche superiori ai profitti medi che i broker vi propongono. Sono ad alto rischio e non adatte a tutti.

Se volete operare e guadagnare però è consigliabile lavorare con un mediatore che vi offra un ampio spettro di soluzioni, verificate dunque quali opzioni il broker è in grado di offrirvi al momento dell’iscrizione.

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