Average directional index (A.D.X.)

Average directional index (A.D.X.)
5 (100%) 16 votes

L’indice medio del movimento direzionale (A.D.X.), chiamato in inglese “Average Directional Movement Index” è stato sviluppato nel 1978 da J. Welles Wilder come un indicatore della forza del trend in una serie di prezzi di uno strumento finanziario. Negli anni, l’indicatore tecnico A.D.X. è diventato un indicatore ampiamente usato da parte degli analisti tecnici, e viene fornito come uno degli indicatori standard nelle suite di indicatori presenti sulle piattaforme di trading online.

L’indicatore A.D.X. è una combinazione di due altri indicatori che sono stati elaborati da Wilder: l’indicatore di direzione positiva (abbreviato + DI) e l’indicatore di direzione negativa (-DI). L’indicatore A.D.X., li combina e poi approssima il risultato con una media mobile approssimata.

Per calcolare + DI e -DI, sono necessari i dati sui prezzi, comprensivi di, minimi e massimi, e la chiusura di ogni periodo (in genere ogni giorno).

Non è necessario perdersi in inutili calcoli, in quanto non appena si avrà selezionato l’ADX dalla lista degli indicatori tecnici, e il timeframe del grafico, sarà sufficiente aspettare che la piattaforma di trading online calcoli automaticamente, rappresentando su schermo l’indicatore tecnico, che ha questa rappresentazione:

 

L’indicatore tecnico A.D.X. non indica la direzione del trend o il momentum, ma soltanto la forza del trend. Si tratta di un indicatore di ritardo (lagging indicatori); cioè, una tendenza si deve essere realmente affermata prima che l’indicatore A.D.X. genererà un segnale che afferma che una tendenza è in corso. L’A.D.X. sarà quindi compreso tra gli 0 e i 100. In generale, le letture A.D.X inferiori a 20 indicano una debolezza del trend, e le letture superiori a 40 indicano una potenza del trend. Una tendenza estremamente forte è indicata con letture che superano i 50. Le interpretazioni alternative sono state anche proposte e accettate da parte di alcuni analisti tecnici. Ad esempio è stato dimostrato come l’A.D.X. sia un indicatore coincidente affidabile per pattern su grafici classici, per cui le letture inferiori a 20 sull’ADX, si verificano poco prima dei breakout.

Adx Indicatore Tecnico

L’indice direzionale medio (ADX) è un indicatore utilizzato in analisi tecnica, e viene utilizzato come un valore oggettivo per la forza di un trend.
L’ADX è un indicatore di tipo non direzionale, in quanto questo strumento quantifica solo la forza di un trend (o tendenza) a prescindere dal fatto che sia una tendenza al rialzo, oppure anche una tendenza al ribasso. Di solito l’ADX viene tracciato in una finestra cartografica con due linee, conosciute come le linee DMI (Directional Movement Indicators).

Come si legge ADX

Come si legge l’ADX? L’indicatore tecnico ADX si legge in maniera molto semplice. L’analisi dell’ADX è un metodo che serve essenzialmente per valutare le tendenze, e può aiutare gli operatori a scegliere quelle tendenze che sono più forti delle altre.

Ci sono due forme di analisi dei mercati: l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica. L’analisi fondamentale seleziona i titoli in base alle prestazioni dei dati sull’occupazione, tassi d’interesse, report finanziari e a tutti gli altri dati macroeconomici importanti, mentre l’analisi tecnica seleziona i titoli in base al movimento dei prezzi.

Quando gli analisti cercano i pattern nel corso del tempo per confermare una continuazione oppure una inversione del trend, spesso utilizzano l’indice medio direzionale (ADX) come indicatore principale, per capire al meglio questa informazione. Ricordiamo che l’ADX fu creato interamente da Welles Wilder per l’utilizzo esclusivo con le materie prime e i prezzi giornalieri, l’indicatore viene solitamente utilizzato anche per la selezione dei titoli, e oggi viene solitamente usato per qualsiasi tipologia di mercato finanziario (azioni, forex, indici e molto altro ancora) da milioni di trader in tutto il mondo. Wilder ha sempre suggerito di utilizzare in combinato anche lo spostamento direzionale positivo (+ DM) e lo spostamento direzionale negativo (-DM) per determinare l’ADX.

I trader che utilizzano l’analisi tecnica, ritengono che Trend is your friend, ovvero che il trend è tuo amico. Proprio per questo, ci sono numerosi indicatori che hanno lo scopo di confermare una tendenza. Una volta che la tendenza viene identificata, tuttavia, la sfida è quella determinare il momento migliore per entrare e uscire da una trade. L’ADX viene utilizzato per misurare la forza o la debolezza di un trend e quindi è utilizzato insieme al DM + e -DM per determinare la migliore linea d’azione quando si fa trading. Wilder ha quindi creato un pacchetto per la negoziazione con l’indicatore ADX, composto da un vero e proprio “terzetto di linee”, con il +DI e -DI.

I trader alle prime armi, utilizzano l’ADX per determinare se vi è una tendenza. Una tendenza di tipo forte, è in atto quando l’ADX è superiore a 25; allo stesso modo, non vi è nessuna tendenza quando l’ADX è inferiore 20. Quando la linea + DI è maggiore della linea -DI, i tori sono in controllo del mercato. Tuttavia, quando la linea -DI è sopra la linea + DI, gli orsi sono in controllo del mercato. Come per tutte le tendenze tecniche, i commercianti utilizzano svariati indicatori per confermare un movimento. Una possibilità è quella di vendere quando il -DI è al rialzo e la tendenza principale è verso il basso. Un’altra opzione è quella di acquistare quando il +DI è più alto del -DI, ma solo quando la tendenza più grande si sta muovendo anch’essa verso l’alto. In altre parole, è possibile utilizzare l’ADX come un modo per “temporizzare” una entrata su un mercato, che ha già confermato di avere una particolare direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *